Team building per équipe educative e socio-assistenziali
Integrare le emozioni attraverso il corpo
Un laboratorio di consapevolezza corporea per chi lavora ogni giorno nella cura: educatori domiciliari, operatori di comunità, OSS e coordinatori. Un laboratorio esperienziale per scaricare il carico emotivo accumulato e ritrovarsi come gruppo.
Cooperare, dal latino cum operari: operare insieme.Chi si prende cura di chi cura?
Nelle cooperative sociali il lavoro di cura è condiviso. L’educatore entra in famiglie fragili, l’operatore regge situazioni di crisi, il coordinatore tiene insieme persone e servizi. Ogni giorno il gruppo assorbe tensioni che raramente trovano uno spazio per essere elaborate.
Quella tensione si deposita nel corpo: irrigidisce, toglie energia, rende più difficile ascoltare l’utente e il collega. Il rischio è l’allontanamento emotivo tipico del burnout, che pesa sulla persona, sull’équipe e sulla qualità del servizio.
Imparare a sentire le emozioni nel corpo, mobilizzarle con pratiche corporee ed esprimerle nel gruppo permette all’équipe di ritrovare empatia, fiducia e senso di appartenenza.
Il bisogno
Chi lavora nella cura è sotto pressione
Disturbi muscolo-scheletrici
Li riferiscono tre lavoratori europei su cinque. Sanità e assistenza sociale sono tra i settori più colpiti.5
Ossa, articolazioni, muscoli
I lavoratori europei con dolori o problemi causati o peggiorati dal lavoro.4
Assenze più lunghe
La durata media di un’assenza per disturbi psichici: molto più di qualsiasi altra causa.6
- Burnout Among Social Workers in Social Services: a systematic review and meta-analysis of prevalence, Journal of Social Service Research, 2024 (15 studi, 5.788 assistenti sociali)
- O’Connor K., Neff D.M., Pitman S., Burnout in mental health professionals, European Psychiatry, 2018 (33 studi, 9.409 professionisti)
- CNOAS, indagine nazionale su 22.000 assistenti sociali (2017): solo l’1,8% non ha mai subito minacce, intimidazioni o aggressioni
- EU-OSHA, OSH Pulse 2022
- EU-OSHA, Work-related MSDs: prevalence, costs and demographics in the EU (2019)
- BKK Dachverband, dati sulle assenze per malattia 2024 (Germania)
Obiettivi
Uno spazio sicuro, su tre livelli
Rilascio emotivo e fisico
Sciogliere le tensioni trattenute e le emozioni “congelate” nel corpo dal carico di lavoro.
Consapevolezza corporea
Strumenti pratici per riconoscere i segnali del corpo e ritrovare stabilità emotiva, anche durante il turno.
Coesione dell’équipe
Un’esperienza condivisa che rafforza fiducia reciproca, comunicazione e senso di appartenenza.
Il metodo
Corpo, emozioni e sistema nervoso
Il percorso lavora direttamente sul sistema nervoso autonomo: pratiche di centratura, respiro, movimento e rilascio aiutano a regolare la risposta allo stress e a sostenere la resilienza per via vagale.
Gli interventi mente-corpo sono studiati in letteratura come supporto alla prevenzione del burnout, misurato con strumenti come il Maslach Burnout Inventory.
- Rilascio somato-emozionalePratiche corporee che permettono il rilascio di tensioni psico-corporee.
- Counselling transpersonaleIl counseling come cornice per dare significato a ciò che emerge.
- PNEIPsico-neuro-endocrino-immunologia: come stress ed emozioni passano nel corpo.
Struttura del percorso
Un percorso su misura per la vostra équipe
Il laboratorio si costruisce insieme alla cooperativa: numero e durata degli incontri si definiscono in base all’équipe e ai suoi tempi, anche in un singolo incontro. Questi sono gli aspetti su cui lavoriamo.
- 1Pratica esperienziale
Focus e fiducia
Il “reset” del sistema psico-fisico. Pratiche di connessione e fiducia nel gruppo.
- 2Pratica esperienziale
Il corpo emotivo
Gli archetipi delle emozioni primarie. Un viaggio nel corpo con musica e movimento libero.
- 3Approfondimento
Le dualità emotive
Rabbia e paura, gioia e tristezza. Integrazione delle dinamiche dell’équipe.
- 4Online · dopo 3 settimane
Follow-up
Incontro di gruppo per integrare l’esperienza. Colloqui individuali su richiesta.
Per gli operatori
- Meno stress accumulato
- Più presenza e ascolto empatico con gli utenti
- Intelligenza corporea ed emotiva
- Strumenti per gestire le emozioni, da usare in autonomia
Per la cooperativa
- Équipe più unite e capaci di sostenersi
- Un’azione concreta di prevenzione del burnout
- Un clima di lavoro che aiuta a trattenere gli operatori
- Relazioni di cura più efficaci verso utenti e famiglie
Testimonianza
L’esperienza raccontata da chi l’ha vissuta
Cosa è cambiato nell’équipe dopo il laboratorio, nelle parole di Mario Landi, neuropsichiatra, ex responsabile della cooperativa “Il Girasole” di Firenze.
Informazioni pratiche
Come si organizza
Giorni e orari da concordare con la cooperativa
Presso la sede della cooperativa o in uno spazio concordato
Abbigliamento caldo e comodo, un quaderno, una bottiglia d’acqua
Incontro di gruppo dopo 3 settimane, colloqui individuali su richiesta
Il facilitatore
Alessandro Ismaele Binelli
Osteopata, chinesiologo, counselor in formazione in Biotransenergetica
Negli ultimi dieci anni la mia ricerca si è concentrata sul corpo come mezzo per dialogare con le parti più intime di sé. Integro osteopatia somato-emozionale, counselling transpersonale e pratiche somatiche come strumenti di ascolto e gestione delle emozioni.
Portiamo il laboratorio nella vostra cooperativa
Raccontami la vostra équipe: numero di operatori, servizi, momenti dell’anno più faticosi. Costruiamo insieme date e formato.
- Telefono
- +39 377 679 3488
