Team BuildingCooperative socialiAziende
Alessandro Ismaele durante un laboratorio di gruppo

Team building per équipe educative e socio-assistenziali

Integrare le emozioni attraverso il corpo

Un laboratorio di consapevolezza corporea per chi lavora ogni giorno nella cura: educatori domiciliari, operatori di comunità, OSS e coordinatori. Un laboratorio esperienziale per scaricare il carico emotivo accumulato e ritrovarsi come gruppo.

Formato su misura per la vostra équipeFollow-up onlinePresso la vostra sede

Cooperare, dal latino cum operari: operare insieme.Chi si prende cura di chi cura?

Nelle cooperative sociali il lavoro di cura è condiviso. L’educatore entra in famiglie fragili, l’operatore regge situazioni di crisi, il coordinatore tiene insieme persone e servizi. Ogni giorno il gruppo assorbe tensioni che raramente trovano uno spazio per essere elaborate.

Quella tensione si deposita nel corpo: irrigidisce, toglie energia, rende più difficile ascoltare l’utente e il collega. Il rischio è l’allontanamento emotivo tipico del burnout, che pesa sulla persona, sull’équipe e sulla qualità del servizio.

Imparare a sentire le emozioni nel corpo, mobilizzarle con pratiche corporee ed esprimerle nel gruppo permette all’équipe di ritrovare empatia, fiducia e senso di appartenenza.

Il bisogno

Chi lavora nella cura è sotto pressione

50%Esaurimento emotivotra gli assistenti sociali dei servizi sociali1
40%Esaurimento emotivotra i professionisti della salute mentale2
98%Minacce o aggressionisubite almeno una volta dagli assistenti sociali italiani3
27%Stress, ansia, depressionecausati o peggiorati dal lavoro, tra i lavoratori europei4
3 su 5

Disturbi muscolo-scheletrici

Li riferiscono tre lavoratori europei su cinque. Sanità e assistenza sociale sono tra i settori più colpiti.5

30%

Ossa, articolazioni, muscoli

I lavoratori europei con dolori o problemi causati o peggiorati dal lavoro.4

5+ sett.

Assenze più lunghe

La durata media di un’assenza per disturbi psichici: molto più di qualsiasi altra causa.6

Obiettivi

Uno spazio sicuro, su tre livelli

Rilascio emotivo e fisico

Sciogliere le tensioni trattenute e le emozioni “congelate” nel corpo dal carico di lavoro.

Consapevolezza corporea

Strumenti pratici per riconoscere i segnali del corpo e ritrovare stabilità emotiva, anche durante il turno.

Coesione dell’équipe

Un’esperienza condivisa che rafforza fiducia reciproca, comunicazione e senso di appartenenza.

Il metodo

Corpo, emozioni e sistema nervoso

Il percorso lavora direttamente sul sistema nervoso autonomo: pratiche di centratura, respiro, movimento e rilascio aiutano a regolare la risposta allo stress e a sostenere la resilienza per via vagale.

Gli interventi mente-corpo sono studiati in letteratura come supporto alla prevenzione del burnout, misurato con strumenti come il Maslach Burnout Inventory.

  • Rilascio somato-emozionalePratiche corporee che permettono il rilascio di tensioni psico-corporee.
  • Counselling transpersonaleIl counseling come cornice per dare significato a ciò che emerge.
  • PNEIPsico-neuro-endocrino-immunologia: come stress ed emozioni passano nel corpo.

Struttura del percorso

Un percorso su misura per la vostra équipe

Il laboratorio si costruisce insieme alla cooperativa: numero e durata degli incontri si definiscono in base all’équipe e ai suoi tempi, anche in un singolo incontro. Questi sono gli aspetti su cui lavoriamo.

  1. 1Pratica esperienziale

    Focus e fiducia

    Il “reset” del sistema psico-fisico. Pratiche di connessione e fiducia nel gruppo.

  2. 2Pratica esperienziale

    Il corpo emotivo

    Gli archetipi delle emozioni primarie. Un viaggio nel corpo con musica e movimento libero.

  3. 3Approfondimento

    Le dualità emotive

    Rabbia e paura, gioia e tristezza. Integrazione delle dinamiche dell’équipe.

  4. 4Online · dopo 3 settimane

    Follow-up

    Incontro di gruppo per integrare l’esperienza. Colloqui individuali su richiesta.

Per gli operatori

  • Meno stress accumulato
  • Più presenza e ascolto empatico con gli utenti
  • Intelligenza corporea ed emotiva
  • Strumenti per gestire le emozioni, da usare in autonomia

Per la cooperativa

  • Équipe più unite e capaci di sostenersi
  • Un’azione concreta di prevenzione del burnout
  • Un clima di lavoro che aiuta a trattenere gli operatori
  • Relazioni di cura più efficaci verso utenti e famiglie

Testimonianza

L’esperienza raccontata da chi l’ha vissuta

Cosa è cambiato nell’équipe dopo il laboratorio, nelle parole di Mario Landi, neuropsichiatra, ex responsabile della cooperativa “Il Girasole” di Firenze.

Informazioni pratiche

Come si organizza

Quando

Giorni e orari da concordare con la cooperativa

Dove

Presso la sede della cooperativa o in uno spazio concordato

Cosa portare

Abbigliamento caldo e comodo, un quaderno, una bottiglia d’acqua

Online

Incontro di gruppo dopo 3 settimane, colloqui individuali su richiesta

Alessandro Ismaele Binelli

Il facilitatore

Alessandro Ismaele Binelli

Osteopata, chinesiologo, counselor in formazione in Biotransenergetica

Negli ultimi dieci anni la mia ricerca si è concentrata sul corpo come mezzo per dialogare con le parti più intime di sé. Integro osteopatia somato-emozionale, counselling transpersonale e pratiche somatiche come strumenti di ascolto e gestione delle emozioni.

Portiamo il laboratorio nella vostra cooperativa

Raccontami la vostra équipe: numero di operatori, servizi, momenti dell’anno più faticosi. Costruiamo insieme date e formato.

Powered by Joinchat